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Progetto Casa immobiliare  -  Vico Mancino 2  -  Casella Postale 54  -  16011 Arenzano (GE)  -  Tel/Fax 010 9127482  -  Cell. 347 6776658
APPARTAMENTO MQ 90   € 290.000
Zona:  Arenzano - Via della Colletta

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comunione legale dei beni Agevolazione prima casa
italycasa.it, mercoledì 5 agosto 2009
Agevolazione prima casa e comunione legale dei beni: Ordinanza della Cassazione Fiscale.
Con Ordinanza 1° luglio 2009, n. 15426, la Corte di Cassazione si è espressa in materia di agevolazione prima casa per i coniugi in comunione legale dei beni. La Suprema Corte ha stabilito che, nel caso di compravendita, la suddetta agevolazione spetta sull'intero valore nel caso in cui i coniugi siano in comunione legale dei beni anche se uno di essi è sprovvisto dei requisiti richiesti dalla legge per ottenere il beneficio fiscale. La motivazione della Cassazione consiste nel fatto che «il coniuge che diviene proprietario di metà del bene...non si rende "acquirente" del bene stesso, ma lo riceve per volontà di legge; di conseguenza detto coniuge non è tenuto al possesso dei requisiti posti dalle disposizioni sulle agevolazioni tributarie sull'acquisto della prima casa».
certificazione energetica, alcuni punti da chiarire
italia oggi, lunedì 27 luglio 2009
Nonostante la pubblicazione delle linee guida nazionali, rimane ancora qualche dubbio legato alla certificazione energetica degli immobili. Il primo riguarda l'obbligo di allegare l'ace al rogito: a questo proposito, il consiglio nazionale del notariato suggerisce a venditore ed acquirente di accordarsi in fase di rogito onde evitare strascichi legali. Solo se si tratta di un immobile di classe "g", l'ace può essere sostituito da un'autocertificazione, purché l'acquirente ne sia informato. Dubbi anche sulla validità dei software finora realizzati per il rilascio degli attestati: si attende infatti l'intervento del cti, comitato termotecnico italiano, che dovrà verificare la rispondenza di questi strumenti alle norme emanate nel marzo 2008. Infine, il dl stabilisce che gli immobili dotati di certificazione dovranno essere iscritti in un apposito catasto energetico, presso la provincia o la regione di appartenenza; ma per ora solo lombardia, emilia romagna e liguria hanno disposto la creazione di questo catasto.
la top 10 delle vie più care del mondo
guardian.co.uk, mercoledì 22 luglio 2009
Il gruppo Dow Jones ha stilato la classifica delle 10 vie con le case più care del mondo. Avenue Princess Grace, la Via di Montecarlo dedicata a Grace Kelly, guadagna il primo posto con prezzi al m2 che possono raggiungere 84.500 euro, nonostante siano scesi del 37% rispetto ai massimi raggiunti nel 2008 (134.300 euro/m2). Parla francese anche il secondo posto, Chemin de Saint-Hospice, sulla costa francese meridionale (70.600 euro/m2), mentre New York si aggiudica il terzo posto con la Fifth Avenue (51.000 euro/m2). Seguono Londra, con Kensington Palace Gardens (46.300 euro/m2), Parigi con Avenue Montaigne (38.000 euro/m2) e Saint Moritz, Svizzera, con la via Suvretta (32.000 euro/m2). Unica presenza italiana è Porto Cervo, che guadagna il settimo posto con Via Romazzino (30.000 euro/m2).
via libera al piano casa: 550 milioni di euro per l'edilizia popolare
milano finanza, mercoledì 22 luglio 2009
Il governo ha detto sì al "piano nazionale per l'edilizia abitativa", che prevede lo stanziamento di 550 milioni di euro da destinarsi alla realizzazione di centomila nuovi alloggi nei prossimi cinque anni. Destinatari dell'iniziativa saranno le categorie sociali più svantaggiate: nuclei familiari a basso reddito, giovani coppie, anziani in difficoltà, studenti fuori sede, famiglie sfrattate e immigrati regolari che risiedano da almeno dieci anni in italia o da almeno cinque anni nella stessa regione. I fondi stanziati dal governo vanno ad aggiungersi ai 350 milioni di euro assegnati lo scorso 8 maggio dal cipe. Di questi, 150 milioni saranno destinati a un "sistema integrato nazionale e locale di fondi immobiliari" per incrementare i fondi sociali. A questo proposito, il piano approvato prevede che nel "sistema integrato" entrino a far parte sia soggetti pubblici sia privati. Rimane da chiarire il meccanismo di partecipazione degli investitori.
l'attestato di certificazione energetica ora è d'obbligo in tutte le regioni
il sole 24 ore, sabato 11 luglio 2009
A seguito della pubblicazione delle "linee guida nazionali" sulla gazzetta ufficiale, l'attestato di certificazione energetica (ace) è diventato obbligatorio anche in quelle regioni che ancora non hanno legiferato in materia. Le linee guida precisano che l'ace è previsto per tutti gli edifici oggetto di compravendita, per quelli di nuova costruzione e per i fabbricati soggetti a ristrutturazione. La validità temporale massima del certificato è di dieci anni, ma deve essere aggiornato anche a seguito di ogni intervento che migliori la prestazione energetica dell'immobile. Per quanto riguarda i costi dell'ace, l'associazione dei certificatori energetici ha elaborato una tabella indicativa delle tariffe base per le diverse metrature. I prezzi oscillano tra i trecento euro necessari per un appartamento di superficie inferiore a 100 mq e i duemila euro previsti per immobili con superficie compresa tra 1.000 e 2.500 mq.
sconto prima casa esteso a chi amplia l'abitazione
milano finanza, sabato 11 luglio 2009
Con la risoluzione 142/e dello scorso 4 giugno, l'agenzia delle entrate ha ampliato l'agevolazione fiscale per l'acquisto della prima casa. Ora lo sconto spetta anche al proprietario che acquista un immobile contiguo alla propria abitazione allo scopo di ampliarla, anche nel caso in cui il proprietario non abbia goduto dei benefit al momento dell'acquisto della prima unità. Unica condizione: la nuova abitazione così ottenuta non deve rientrare nel novero degli immobili di lusso. Se quindi il proprietario acquista il nuovo edificio da costruttore, potrà godere di iva agevolata al 4% (invece che al 10%); imposta di registro a 168 euro; imposte ipotecaria e catastale a 168 euro l'una (invece che al 3%). Se invece acquista da privato, pagherà un'imposta di registro al 3% (invece che al 7%) e imposte ipotecaria e catastale a 168 euro l'una (invece che al 3%). Ipotizzando che la nuova unità immobiliare costi centomila euro, il risparmio fiscale effettivo sarà uguale, rispettivamente, a 6.000 e a 6.664 euro.
il governo multa le banche che ritardano le surroghe
corriere della sera, mercoledì 1 luglio 09
Buone notizie per chi ha intenzione di "spostare" il mutuo presso una nuova banca.  Il decreto anticrisi presentato in parlamento intende rimuovere ogni ostacolo punendo quegli istituti di credito che ritardano le operazioni di surroga.  Tali ritardi, infatti, possono far venir meno le condizioni di mercato che hanno spinto il mutuatario ad avanzare la richiesta, col rischio che la surroga venga approvata in una congiuntura economica diventata per lui svantaggiosa.  Da quando riceve la richiesta di surroga da parte della banca concessionaria, l'istituto cedente ha quindi tempo trenta giorni per avviare la procedura; altrimenti scatta la penale, con multe pari all"1% del valore del mutuo per ogni mese di ritardo.  Un'iniziativa che riguarda una grossa fetta del mercato del credito, se si considera che, secondo l'abi, dal giugno 2008 ad oggi sono state approvate 34 mila surroghe.
certificazione energetica, ecco dove è obbligatoria
il sole 24 ore, martedì 30 giugno 09
Il primo luglio 2009 è scattato l'obbligo di allegare al rogito il documento che descriva la prestazione energetica dell'immobile.  In lombardia, liguria ed emilia romagna, già dotate di una propria legge regionale, si tratta di un attestato di "certificazione energetica" che deve essere redatto secondo le disposizioni locali.  Nelle restanti regioni, ancora prive di una legge regionale che disciplini la materia, è sufficiente un attestato di "qualificazione energetica" (aqe) sostitutivo.  L'aqe è valido anche per piemonte e toscana che, pur avendo una propria legge regionale, ancora non hanno emanato le norme attuative.  In caso di mancata allegazione al rogito, l'atto non può essere annullato, ma il venditore può rischiare una multa che va da mille a dieci mila euro in piemonte, dallo 0,5 al 3 per mille del valore dell'immobile in toscana.  In liguria l'obbligo è stato invece abrogato sulla falsa riga della legge 133/2008.  Il piemonte estende l'obbligo anche ai contratti di locazione, pena una sanzione da 500 a 5 mila euro, mentre lombardia ed emilia romagna hanno deciso di prorogare l'onere al 1 luglio 2010.
nel 2008 boom di interventi per l"efficienze energetica
il sole 24 ore, lunedì 29 giugno 09
L'anno scorso 630 mila interventi edilizi hanno beneficiato degli sconti fiscali previsti dalla legge.  Rispetto al 2007, diminuisce il numero di opere che godono dello sconto irpef al 36% (391mila), mentre è boom di interventi di recupero per migliorare la prestazione energetica dell"edificio (240mila).  La detrazione del 55% prevista per questo genere di interventi è però limitata a quattro tipi di lavori e al raggiungimento di determinati livelli di risparmio energetico: sostituzioni di impianti di riscaldamento tradizionali con caldaie a condensazione o con pompe di calore, per una spesa massima di 54.545 euro e un importo massimo detraibile di 30mila euro; interventi su pareti esterne, coperture, pavimenti e finestre; installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (spesa massima: 109.091 euro; massimo importo detraibile: 60 mila euro) e interventi che permettano di abbassare di almeno il 20% il consumo energetico per il riscaldamento invernale rispetto ai valori stabiliti dalla legge (spesa massima: 181.818 euro; massimo importo detraibile: 100mila euro).
quattro suggerimenti sui mutui
corriere.it, lunedì 29 giugno 09
Il volume "la casa e i mutui" di corriere economia offre le risposte ai quesiti più frequenti in tema di mutuo.  Eccone alcuni: perché è così difficile trovare banche che surroghino il mutuo? Perché si tratta di un'operazione costosa per la banca, soprattutto in tre casi: quando il debito residuo è basso (inferiore a 40mila euro), quando la somma prestata è vicina al valore della casa e quando il reddito del debitore non è considerato sufficiente.  Conviene surrogare da variabile a fisso, per tutelarsi da eventuali rimbalzi dei tassi? Attualmente no, perché le surroghe a tasso fisso sono offerte al 6%, mentre i mutui indicizzati sono al 2,5-3%; meglio quindi aspettare.  E' consigliabile estinguere il debito in corso, avendo disponibilità di liquidi? L'estinzione del debito è conveniente quanto più il tasso del mutuo è alto.  I mutui con il cap sono una valida alternativa per ridurre i rischi legati al variabile? Dipende dalle condizioni contrattuali: sono vantaggiosi se il cap è inferiore al 6% e se la maggior spesa rispetto a un tasso variabile tradizionale si limita a meno di mezzo punto.
un nuovo minimo storico per l'euribor: 1,07%
ilsole24ore.com, venerdì 26 giugno 09
Prosegue la corsa al ribasso dei tassi di interesse.  L'euribor a tre mesi, indice cui sono tipicamente ancorati i mutui a tasso variabile, è sceso a 1,06%; il "record" precedente era di 1,07%.  I dati, rilevati dalla european banking federation, mostrano anche una nuova discesa dell"euribor a una settimana, fermo a 0,44%.  L'andamento dei tassi di interesse è stato influenzato dall"iniezione di liquidità decisa a giugno dalla banca centrale europea, che ha di fatto immesso sui mercati 442 miliardi di euro.  Come era stato previsto, questa mossa ha provocato nuovi ribassi, destinati a ripetersi almeno fino a settembre, quando si attende un valore all"1,03% per poi risalire parzialmente a 1,14% entro fine anno.
immobiliare turistico, le quotazioni resistono ma calano le transazioni
il giornale, mercoledì 10 giugno 2009
Nel 2008 hanno tenuto i prezzi delle case vacanza in italia, con diminuzioni medie molto contenute, sia per abitazioni di pregio (-0,6% rispetto al 2007) sia per immobili centrali e semicentrali (-2%). Le stime, emerse dal rapporto dell'osservatorio fiaip (federazione italiana agenti immobiliari professionali), prevedono per il primo semestre 2009 una flessione media dei prezzi al m2 nell'ordine dell'1,4%. Nello specifico, scendono le quotazioni di santa margherita ligure, sestriere, termoli, tropea e rimini. In ripresa invece i prezzi a jesolo, lignano sabbiadoro e cefalù, mentre a todi, sabaudia e amalfi gli aumenti ci sono, ma solo per alcune categorie di immobili. Stabili le quotazioni a desenzano sul garda, san benedetto del tronto, montesilvano, vieste, policoro e forte dei marmi. Le località più care del 2008 sono porto rotondo, courmayeur e maddonna di campiglio, dove i prezzi medi possono raggiungere picchi di 11.000-14.000 euro/m2. L'anno scorso è però calato il numero di transazioni immobiliari concluse (-11%) a fronte di un aumento degli immobili in vendita (+4,2%).
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